Una notizia interessante

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo
SOLIDARIETÀ AI FIRMATARI DELLA MOZIONE SULLA LEGGE 194 PRESENTATA AL COMUNE DI ALESSANDRIA
È sufficiente richiedere la piena applicazione della legge 194, anche nella parte in cui prevede la prevenzione all’aborto per scatenare reazioni rabbiose e indegne di qualunque sistema democratico, come quelle che hanno interrotto la seduta del Consiglio Comunale di Alessandria tra urla, insulti e lancio di oggetti vari.
In realtà chi si oppone a tale mozione palesemente non conosce la legge che dice di voler difendere.
La legge 194 infatti considera l’aborto una scelta estrema a cui si giunge soltanto dopo aver valutato con la donna “le possibili soluzioni dei problemi proposti” per “aiutarla a rimuovere le cause che la porterebbero alla interruzione della gravidanza” (art. 5 L. 194/78).
Evidentemente finché si farà della 194 un manifesto ideologico, deformandone il contenuto, non si potrà arrivare a un confronto sereno sul tema e a un’attenzione solidale e disinteressata alla donna, alla “maternità” e alla “tutela della vita umana dal suo inizio” di cui “Lo Stato (…) riconosce il valore sociale” (art. 1 L. 194/78).
Oltre al contenuto della legge, cosa ancora più grave, si ignora totalmente la necessità di offrire soluzioni concrete alle donne che affrontano una gravidanza indesiderata e che si sentono obbligate ad abortire dalle circostanze difficili.
Quanto accaduto il 14 novembre scorso nel Consiglio Comunale di Alessandria e quanto accadrà nelle prossime sedute, sono e saranno dati utili a riconoscere quali partiti hanno il coraggio di porsi dalla parte delle donne e della vita nascente e quali invece, pur parlando di libertà di coscienza e di diritti, si pongono in netto contrasto e non accettano il dialogo su argomenti fondamentali come l’inalienabile diritto alla vita del nascituro e il bene della donna che è indiscutibilmente la libertà di non essere costretta ad abortire.
E’ lecito per noi pensare che chi ha impedito lo svolgimento del Consiglio venga perseguito a norma di legge; d’altra parte è un piacere, come Federazione regionale del Movimento per la Vita, esprimere solidarietà e un vivo ringraziamento al Presidente Emanuele Locci e a tutti i firmatari della mozione.
Sappiate che non siete soli, ma siamo in tanti a voler difendere il valore della vita e vi chiediamo di non abbandonare questa sfida che onora le vostre persone, il vostro impegno politico, nonché i partiti di cui fate parte se si dimostreranno capaci di difendere voi e la vostra mozione, oltre alla legge e al buon senso.
Claudio Larocca
Pres. Federvi.P.A
Federazione Centri di Aiuto alla Vita e Movimenti per la Vita– Piemonte e Valle d’Aosta

CAV CENTRO PER LA VITA SAVIGLIANO utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento